E’ opinione comune che un linguaggio ambiguo e disinteressato non ha successo. Stilare un articolo freddo e ricco di tecnicismi non consente di suscitare nel lettore alcun sentimento. Negli ultimi tempi mi è capitato di leggere blog e siti intenet che si occupano principalmente di criticare altri blog o altri siti internet senza dare particolari informazioni rilevanti, ma facendo pressione sulla polemica per richiamare l’attenzione dei lettori che sono indirettamente invitati a commentare per difendersi dall’opinione dello scrittore.
E’ una legge ormai consolidata: fare critica sul web aumenta le visite sul blog e conseguentemente aumenta il numero di click sui banner, quindi questo produce più guadagni.
Se ci fate caso tutto si riconduce alla solita legge del denaro, l’equazione è sempre la stessa ahime!!!
Il web è pieno di critica gratuita per tale motivo, un pò come la televisione coi talk show.
Ma come deve essere la critica in un articolo:
- Deve essere pungente… ma non offensiva, rischiate di crearvi inimicizie.
- Costruttiva
- Deve essere mirata a generare altra critica
- Meglio se arricchita con argomentazioni valide
Insomma signori: CRITICATE, CRITICATE… GUADAGNATE!
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